Tutte le storie hanno un inizio, e cosa spinga quattro amici ad avventurarsi in un’impresa lavorativa nuova è sempre un mistero. Questa in pratica è la prima domanda che ho fatto a questo gruppetto di affiatati caninesi che mi fissano. Sono timidi, nessuno se la sente di prendere la parola ma alla fine la più coraggiosa, Silvia, inizia il racconto. Tutto è cominciato, mi dice con un sorriso appena accennato, con una serata classica, pizza birra e risate, insomma nulla di insolito. Poi qualcuno, non si sa bene chi , propone” a ragà, ma volemo fa l’cantinone?”. Il fatto che vi riporti quanto detto in dialetto non è un caso, per me chi lo usa ancora ha un valore aggiunto, sa di buono e di usanze che rischiano di perdersi. Il Cantinone mi spiega poi Maddalena, ma sarebbe più opportuno dire La Madalena, come la chiamano in paese, è una tradizione molto speciale. Chi allestisce la cantina sceglie cosa offrire, non solo in termini di cibo e bevande ma soprattutto di ambientazione, spaziando da vino a fiumi e goliardia assicurata fino a piatti studiati per esaltare i prodotti locali. Proprio questo secondo obbiettivo è quello perseguito dai nostri quattro impavidi amici. Oltre alle donne che vi ho nominato sopra ci sono Manuela e Giuseppe, lui è il più silenzioso di tutti, e rivolgergli qualche domanda per farlo emergere mi sembra doveroso. Provo quindi a chiedergli quale sia la cosa più buona che potrò assaggiare alla loro cantina, peraltro non ho ancora chiesto il nome che hanno scelto. Mi guarda spaesato per un istante ed inizia un elenco infinito di prelibatezze, riesco a prendere nota soltanto di alcune “zuppa con le punte delle zucchine, timballo, pasta al forno col ragù di cinghiale” . Prima che possa chiedere il nome della Cantina me la dice tutta d’un fiato Manuela, : Purgatorio. Ed ovviamente aggiunge anche il motivo di tale scelta “Perchè se magna come in Paradiso e se beve come all’Inferno” . Ci tengo a precisare per dovere di cronaca che questa definizione appartiene a Papà Paolo, un uomo straordinario che insieme alla moglie Maura, accompagna questi giovani vogliosi di creare qualcosa di bello per gli avventori che siederanno alla loro tavola.
Devo forse aggiungere qualcosa? Ah giusto le date ed il luogo preciso. Se volete assaggiare cosa hanno da offrirci questi amabili bricconi non dovete far altro che andare a Canino, Largo Bonaparte (La Piana) nei giorni 2-3-4 e dal giorno 7 all’11 Dicembre.

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